Approvata in Danimarca la legge “salva Iceberg”, la cagnolona presto a casa

La cagnolotta Iceberg

di Guido Minciotti

Nella foto qui sopra, inviata a Giuseppe Perna dalla polizia danese, la cagnolona Iceberg sembra stare benone. L’immagine “è recentissima”, secondo quanto scrive Enpa, che segue la vicenda da mesi, nel tweet che la rilancia. L’auspicio di tutti, ora che il parlamento di Copenhagen ha approvato la legge salva-Iceberg che libera il cane dalla detenzione in canile, è che le pratiche siano sbrigate al più presto e che torni in fretta in Italia. Per ottenerne il rilascio, secondo notizie dei giorni scorsi, Perna dovrà comunque pagare una cifra di alcune migliaia di euro come rimborso spese al canile danese.


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Il Parlamento danese ha approvato poco fa all’unanimità la legge salva Iceberg, la cagnolona di proprietà di Giuseppe Perna “detenuta” in un canile sanitario di Copenhagen. Il provvedimento sarà in vigore tra pochissimo, il giorno dopo la pubblicazione che dovrebbe avvenire a breve. Sarà retroattivo, fa sapere l’Enpa che ha seguito la vicenda per intero, a marzo 2017. Sono state necessarie tre votazioni per arrivare alla conclusione, ne abbiamo già scritto qui e qui su 24zampe.  “Una vittoria meravigliosa ottenuta grazie a una mobilitazione senza precedenti. Dalla cantante Noemi agli europarlamentari 5 Stelle, dal ministro Angelino Alfano a Franco Frattini, Iceberg è riuscita a creare una catena di solidarietà trasversale. Ma – dichiara la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi – se la cagnolona potrà presto riabbracciare Giuseppe lo deve anche a centinaia di migliaia di italiani che si sono schierati al suo fianco premendo sulle istituzioni. Anche su quelle danesi. Desidero per questo ringraziare l’Ambasciatore danese in Italia e l’Ambasciatore italiano in Danimarca, il Ministro danese delle politiche agricole e alimentare, il governo e il parlamento danese”. La femmina di dogo argentino, di proprietà di uno chef avellinese, Giuseppe Perna, era stata sequestrata nel marzo scorso e condannata a morte perché specie proibita (come altre 12) in Danimarca. Il cane era entrato nel paese regolarmente, per via aerea, senza che alla dogana venisse bloccato, ed era stato sequestrato dalla polizia successivamente, a seguito di una zuffa con un altro cane.

fonte: guidominciotti.blog.sole24ore.com

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