2012 – Anno internazionale dei Chirotteri

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pipistrello

di Cecino

Portatore di sventure, succhia sangue cieco, additato come “Abominio” dalla Bibbia (Levitico 11;13-19), inchiodato vivo ai muri delle case per preservarle dagli spiriti maligni nella Vecchia Europa. Questa è la considerazione storica che l’uomo occidentale ha avuto per il Pipistrello. Si potrebbe riempire un libro con tutti i miti e i luoghi comuni su questi animali (mammiferi peraltro) essenziali per il nostro ecosistema. Nonostante si creda che la loro urina faccia cadere i capelli della persona colpita, sono dei grandi cacciatori di insetti: basti pensare che un pipistrello adulto riesce a cacciare dai 50 ai 10.000 insetti ogni notte, arrivando a catturare anche 2000 zanzare ad ogni “battuta”.

È un grande alleato del complesso ecosistema in cui viviamo perché tende a mantenere sottocontrollo l’entomofauna  (nei paesi tropicali la sua fondamentale dieta a base di nettare è l’unico mezzo di impollinazione di molte piante), purtroppo è considerato un “animale a rischio” minacciato dall’inquinamento acustico e luminoso, nonché dall’urbanizzazione, dai pesticidi e dalla distruzione del proprio habitat. Ad esempio, attorno alle fonti luminose (lampioni stradali in primis) si concentrano le possibili prede naturali dei pipistrelli (moscerini, falene, ecc) ma di conseguenza aumenta il rischio di essere predati da rapaci notturni o da altri animali e di essere investiti dai veicoli; inoltre alcune specie evitano nettamente la luce proprio per evitare il rischio di essere predati. Difatti i Chirotteri sono insettivori notturni: escono dai loro rifugi (miniere, case abbandonate, edifici storici, soffitte) nel momento crepuscolare e tramite il loro sistema di ecolocalizzazione ad ultrasuoni (simile a un radar che trasmette onde superiori a 20KHz, limite della percezione acustica umana) riescono a muoversi e a individuare nel buio le prede.

È importante sapere come tutelare questi animali. Negli ultimi anni sono in commercio le BatBox, dei piccoli ricoveri studiati proprio per consentire il rifugio giornaliero e il letargo invernale di questi animali, che possono essere fissati sui muri di casa, sui pali, sugli alberi, con le dovute accortezze: lontano da fonti luminose, in luoghi tranquilli dove i naturali predatori dei Chirotteri non possano arrivare per disturbarli.

pipistrelli

Consiglio utile: se un Pipistrello vi entra in casa è inutile mettersi a strillare brandendo una scopa, lo spaventereste rischiando  di farvelo intrigare nei capelli o di farlo ferire gravemente. Semplicemente aprite la finestra, spegnete la luce e rimanete al buio per qualche minuto, quando riaccenderete se ne sarà andato come è entrato.

La Convenzione sulle Specie migratrici dell’UNEP e l’Accordo europeo per la tutela dei pipistrelli (EUROBATS) celebrano il 2012 come Anno Internazionale del Pipistrello e in occasione di questa importante ricorrenza è stato messo in moto un tour di Chirotterologi di ogni regione, coordinato dagli Zoologi del Museo di Firenze e dagli esperti del GIRC (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri), che animeranno un percorso didattico interattivo in un allestimento scenografico con grotte, abitazioni, pipistrelli e bat-box.
Buon anno del pipistrello!

Nota di Mito: Si, esistono Pipistrelli che si cibano di sangue (ematofagi) ma sono 3 specie che vivono nell’America tropicale e predano uccelli e bovini, quindi state tranquilli, non vi stanno puntando.


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