Ospedale Acquapendente, la ASL al sindaco: “Ecco la situazione”

La Direttrice Generale ASL Dott.ssa Daniela Donetti risponde al Sindaco del Comune di Acquapendente Angelo Ghinassi circa la situazione dell’Ospedale aquesiano e dei servizi sanitari territoriali

Ospedale di Acquapendente

“Egregio Sindaco – sottolinea la Direttrice – a seguito della sua mail e dell’interpellanza di alcuni consiglieri di minoranza, circa le attività erogate presso il presidio ospedaliero e presso i servizi territoriali di Acquapendente, le esplicito di seguito i dati di produttività e le azioni intraprese da questa Direzione Generale al fine di potenziare e migliorare la qualità dell’offerta sanitaria nel comprensorio di riferimento. In particolare l’azienda ha pianificato e sta realizzando una serie di interventi presso l’ospedale di Acquapendente, al fine di giungere a un corretto dimensionamento della struttura in rapporto ai bisogni di salute rilevati nel bacino di utenza e con l’obiettivo di ridurre il tasso di mobilità passiva in quel particolare territorio della provincia di Viterbo, attivando i servizi di cui effettivamente i cittadini hanno necessità e vicino al loro luogo di residenza. Il potenziamento di alcune attività specialistiche, come l’oculistica e la radiologia, il progetto presentato in Regione di riorganizzazione dell’intera rete diabetologica, gli investimenti destinati alla realizzazione, peraltro in corso, di un’infrastruttura tecnologica che consenta ad Acquapendente di essere collegata e integrata alla rete assistenziale provinciale, sono tutti tasselli di un programma coerente volto al raggiungimento di obiettivi strutturali, sistemici e che garantiscano un corretto dimensionamento e una vocazione riconoscibile al presidio ospedaliero. Lo sforzo che questa Direzione Generale sta mettendo in campo, insieme a tutti i professionisti dell’Azienda impegnati nella costruzione e nella rimodulazione di tutti i processi e i percorsi di presa in carico, anche se non è accompagnato da annunci, è contrassegnato da una continua e costante attenzione verso le richieste che giungono dalla cittadinanza, anche tramite un confronto proficuo con le varie amministrazioni comunali che, negli anni, si sono succedute, come potrà riconoscere personalmente. Tali azioni, messe in campo nonostante una oggettiva difficoltà nel reperimento delle risorse umane, anche a causa della dislocazione geografica del presidio ospedaliero di Acquapendente, che non favorisce la disponibilità degli operatori sanitari ad accettare un trasferimento di sede, hanno comunque prodotto dei risultati significativi e un miglioramento dei dati di attività che vanno esattamente nella direzione individuata di un corretto dimensionamento della struttura che le vado ad elencare.

RADIOLOGIA – Entro la fine dell’anno il presidio di Acquapendente sarà raggiunto da un collegamento in fibra ottica a 100 GB. Tale collegamento migliorerà l’accesso del presidio ai sistemi informativi aziendali, con particolare riferimento all’ambito radiologico per i progetti MACS e telemedicina, così da migliorare il livello di efficienza e di efficacia delle cure in relazione alla fruizione di servizi ad alto valore aggiunto. Le comunico altresì che l’Azienda nel mese di luglio ha provveduto a sostituire presso il presidio di Acquapendente il vecchio sistema CR, con l’installazione di una macchina di ultima generazione. Il sistema CR in questione è un’apparecchiatura che consente di ottenere immagini mediche digitali da raggi X, pronte per la diagnosi. La sostituzione di detta apparecchiatura consente una qualità delle immagini RX molto più elevata della precedente, aumentando così la qualità delle cure in ambito radiologico. L’attività radiologica è garantita presso il presidio ospedaliero di Acquapendente 24 ore al giorno, tra turni di servizio e pronta disponibilità. Inoltre, il supporto radiologico è garantito al Pronto soccorso h24, compresi la notte e i giorni festivi, grazie all’apposito arruolamento di personale. Nei primi sei mesi dell’anno 2017 si è ottenuto un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2016, sono state erogate 10.488 prestazioni radiologiche, di cui 7.715 a pazienti ambulatoriali, 795 a pazienti ricoverati e 1.938 a pazienti provenienti dal Pronto soccorso. Inoltre, relativamente al progetto straordinario di abbattimento delle liste di attesa, oltre alle prestazioni ordinarie, grazie a una seduta aggiuntiva settimanale di sei ore, sono state erogate ulteriori 143 prestazioni radiologiche dal mese di luglio al mese di settembre.

UOC MEDICINA GENERALE E COORDINAMENTO – Entro la settimana verrà nominato un Direttore facente funzioni della struttura per la quale è intenzione da parte di questa Direzione Generale di chiedere alla Regione Lazio un’apposita autorizzazione al fine di procedere allo svolgimento di un concorso per l’assegnazione dell’incarico di Dirigente di Unità operativa complessa. Per una migliore organizzazione operativa sarà assegnato il coordinamento infiermeristico per la Medicina.

ATTIVITA’ MEDICHE E CHIRURGICHE – Per quanto attiene alle attività mediche e chirurgiche presso il presidio ospedaliero di Acquapendente, a seguito di una sostanziale rimodulazione dei processi, e di un potenziamento della dotazione organica riferita ai dirigenti medici si registra un trend positivo, già avviato dal 2015. La UOC Medicina generale e Coordinamento nell’anno in corso presenta una percentuale di dimissioni volontarie pari al 4,93%, con un decremento sensibile dell’1,68% rispetto al 2016. Tale indicatore, strettamente legato alla qualità delle cure erogate e percepite, è il migliore rispetto a tutta la rete ospedaliera aziendale. Si rileva, parimenti, un incremento dell’attività chirurgica, le procedure registrate in sala operatoria nel periodo gennaio-agosto 2017 risultano in aumento rispetto al medesimo periodo 2016 (+135 procedure). Ciò a testimonianza di un miglioramento avvenuto presso la struttura relativamente alle procedure chirurgiche e a un più appropriato utilizzo delle camere operatorie. Un dato significativo riguarda l’attività chirurgica oculistica che registra un incremento rispetto al 2016 di 200 interventi effettuati per procedure di cataratta e di altre problematiche legate a questa specifica branca. Ciò è stato reso possibile a seguito del potenziamento dell’attività ambulatoriale, con l’aggiunta di una seduta in più settimanale e con l’individuazione di uno specialista dedicato alle prime visite e alle visite di controllo per pazienti operati.

ATTIVITA’ AMBULATORIALE – La ricerca dell’appropriatezza clinica e gestionale dei servizi erogati costituisce un obiettivo rilevante nell’ambito dell’organizzazione aziendale. Perseguire l’appropriatezza clinico/gestionale è un obiettivo imprescindibile. Tale impegno implica una riorganizzazione delle modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie, sia a livello ospedaliero che ambulatoriale. L’obiettivo è individuare percorsi assistenziali diagnostico/terapeutici qualificati e di minore impatto economico di risorse ed orientato al perseguimento continuo della soddisfazione dei cittadini. Nell’ambito di tale modalità adottata ad Acquapendente, si rileva un aumento delle prestazioni APA e PAC, di 214 casi in più rispetto al 2016, e più in generale di tutta l’attività di specialistica ambulatoriale. I tempi di attesa per le visite ambulatoriali e prestazioni monitorate dal piano nazionale liste di attesa risultano in miglioramento rispetto al 2016. Per quanto riguarda specificatamente l’attività ambulatoriale diabetologica, l’azienda, consapevole delle attuali criticità, nell’ambito della riorganizzazione regionale della rete, ha sottoposto alla Regione Lazio un progetto relativo alla rete diabetologica aziendale che prevede ad Acquapendente il potenziamento dell’offerta destinata ai pazienti affetti da tale patologia. La rimodulazione dell’attività ambulatoriale di Riabilitazione, ha determinato la non presenza di lista di attesa e garantisce anche la presa in carico di pazienti ospedalieri grazie alla presenza di operatori tutte le mattine, dal lunedì al sabato. Gli spazi destinati a tale attività sono migliorati rispetto alla precedente e più angusta allocazione e sono adeguati per la tipologia e il volume delle prestazioni erogate. Infine le comunico che dall’11 ottobre verrà attivata una seduta settimanale di endoscopia presso il presidio di Acquapendente.

PRONTO SOCCORSO – Il Pronto Soccorso è ritenuto nella logica organizzativa aziendale un luogo appropriato per l’incontro con la percezione del bisogno di salute in relazione con i nuovi modelli organizzativi delle attività territoriali. In questa logica si è cercato di arricchire il modello del Pronto Soccorso con una particolare attenzione agli aspetti organizzativi e strutturali. I risultati attesi dal Pronto Soccorso di Acquapendente sono una conferma della profonda modificazione nel bisogno di salute percepito come urgente dai cittadini e nei conseguenti comportamenti adottati per la soddisfazione di questo bisogno: l’Ospedale e il Pronto soccorso hanno assunto quindi la dimensione della complessità ed efficacia diagnostica e terapeutica e tale complessità e competenza sono ormai diffusamente ritenute necessarie per risolvere qualsiasi bisogno urgente. Si rileva, infatti, che i tempi di permanenza in pronto soccorso sono in linea con gli standard attesi (codici gialli visitati entro 30 minuti, codici verdi visitati entro 60 minuti, codici verdi non inviati a ricovero con permanenza inferiore alle 4 ore e accessi inviati a ricovero entro 8 ore). Si registra inoltre un aumento dei codici bianchi e verdi, un decremento dei codici gialli e rossi e una sensibile diminuzione dei casi di triage non eseguiti. Ciò testimonia l’appropriatezza della presa in carico del paziente di pronto soccorso e l’affermazione della vocazione della struttura di Acquapendente nella rete dell’emergenza aziendale, avvenuta anche grazie agli esiti dello specifico protocollo siglato con Ares 118. A testimonianza di questo miglioramento delle performance, le evidenzio il dato relativo agli abbandoni da Pronto soccorso che dal 2016 all’anno in corso ha registrato una diminuzione dello 0,2% (da 0,4 a 0,2). Per garantire maggiormente l’attività a giugno del 2017 è stato assegnato all’organico del Pronto Soccorso un dirigente medico in più. Per una migliore organizzazione operativa saranno assegnati i coordinamenti infermieristici per il Pronto Soccorso, il Laboratorio Analisi e la medicina.

ATTIVITA’ CONSULTORIALE – Ferma restando la problematica relativa alla situazione strutturale del Consultorio familiare, e in attesa della nuova sede, l’offerta di prestazioni ginecologiche sul territorio, a partire dal primo di ottobre, sarà potenziata con la presenza di due specialisti, per tre giorni alla settimana, di cui uno sarà dedicato al percorso nascita, l’altro alla ginecologia, superando abbondantemente le 14 ore di attività previste per un consultorio di primo livello come quello di Acquapendente. Inoltre sarà rimodulata ulteriormente l’attività in ambito ginecologico ospedaliero con due accessi mensili per le ecografie ostetrico/ginecologiche e due accessi mensili da 5 ore ciascuno per l’attività ambulatoriale e due accessi mensili da 5 ore ciascuno per attività chirurgica di Day Surgery. Non è in previsione alcun trasferimento di personale ostetrico in altre sedi aziendali. Per quanto riguarda, inoltre, l’attività di vaccinazione, a partire dai prossimi giorni, anche al fine di garantire il rispetto della normativa vigente relativa all’obbligo vaccinale, questa sarà incrementata con una ulteriore seduta settimanale rispetto a quella attuale. Il servizio vaccinale resterà operativo nel comprensorio di Acquapendente, anche successivamente al pensionamento della responsabile di tale attività.

GINECOLOGIA e ORTOPEDIA – Per quanto attiene la convenzione già approvata e deliberata con la ASL Umbria 2 per l’erogazione di prestazioni specialistiche nella branca di Ginecologia e Ortopedia presso il Presidio Ospedaliero di Acquapendente, si è in attesa della ratificazione da parte della Direzione Generale della ASL Umbria 2, ratifica più volte sollecitata. Nel contempo questa Direzione, al fine di implementare comunque tali attività, ha provveduto a una rimodulazione dell’organizzazione dell’UOC di Ginecologia di Belcolle, per permettere l’implementazione dell’attività di ginecologia presso il P.O. di Acquapendente. Parimenti, per l’implementazione delle attività di ortopedia si sta procedendo ad arruolare risorse per tale obiettivo. Tutto quanto sopra sta a testimoniare l’impegno crescente da parte di questa direzione generale nell’ottica del potenziamento e del miglioramento della qualità dei servizi sanitari erogati nel territorio di Acquapendente. Sono consapevole che il percorso che abbiamo intrapreso e che, comunque, è in netta e positiva controtendenza rispetto al recente passato, sia ancora lontano dall’essere concluso. Le chiedo tuttavia, e insieme a me, di rivendicare gli importanti risultati che in questi anni abbiamo faticosamente raggiunto, affinché cresca nella popolazione il grado di fiducia nei confronti del loro ospedale di riferimento.

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