Musica Barocca a Gallese con il festival Marco Scacchi

Sabato 21 e domenica 22 ottobre l'evento dedicato allo storico compositore originario del paese

Nel fine settimana del 21 e 22 ottobre 2017, a Gallese (VT) va in scena la diciassettesima del Festival Marco Scacchi, intitolato allo storico violinista e compositore del ‘600 nato nel paese dell’agro falisco e divenuto celebre soprattutto in Polonia e Lituania. Un festival di musica barocca, a ingresso libero, nei locali del Museo e Centro Culturale Marco Scacchi (Via Lorenzo Filippini) organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallese, per la direzione artistica di Cristina Miatello, soprano di levatura internazionale e una delle maggiori esponenti del canto barocco.

Due gli appuntamenti in programma, entrambi alle ore 17.30. Sabato 21 ottobreMusicisti di Gallese a Gallese“: il soprano Laura Celletti e la pianista Marcella Orsatti proporranno musiche di Pergolesi, Gluck, Mozart, Puccini, Refice.

Laura Celletti, gallesina, nel 2007 consegue il diploma accademico di secondo livello in canto, presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone dove si specializza in liederistica sotto la guida del soprano Joan Logue.

Domenica 22 ottobre
 “Il violino a Roma nel Seicento“, con Ottavia Rausa ed Elisa Atteo ai violini e Fabrizio Carta alla tiorba, studenti ed ex studenti del Conservatorio Santa Cecilia. Saranno eseguite musiche di Buonamente, Marini, Uccellini, Biber, Corelli. Introduce il concerto il maestro Luigi Mangiocavallo, docente di violino barocco al Conservatorio Santa Cecilia.

Marco Scacchi (1602-1662), nato e cresciuto a Gallese, studiò violino a Roma presso la scuola di Anerio e nel 1621 venne chiamato a lavorare presso la corte del re polacco Sigismondo III e del suo successore Ladislao IV dapprima come violinista e poi come compositore. Lo stesso re Sigismondo III gli assegnò l’importante incarico di maestro di cappella, ruolo che gli procurerà importanti successi e e riconoscimenti, seguendo i sovrani polacchi in ogni incontro ufficiale. Nel 1636 con la sua composizione “Il ratto di Elena” fu inaugurato il Palazzo dei Granduchi a Vilnius in Lituania, oggi sede del Museo Nazionale. Proprio per questo motivo e per l’importanza che Marco Scacchi ha avuto nel panorama della musica barocca, è stato possibile nel tempo porre le basi per uno scambio culturale tra Gallese e il Museo Nazionale lituano. A Scacchi va il merito di aver divulgato in Polonia e Lituania lo stile della Scuola Romana fondata da Giovanni Pierluigi da Palestrina, rinnovandolo e ponendosi anche, con il suo trattato “Cribrum Musicum“, al centro di una delle più importanti dispute musicali in campo teorico.

E’ doveroso sottolineare – affermano gli organizzatori – l’impegno economico del Comune di Gallese, rappresentato per l’occasione dal sindaco Danilo Piersanti e dal consigliere delegato alla cultura Donatella Manno, che è riuscito, soprattutto in un periodo in cui è sempre più difficoltoso trovare i fondi necessari, a garantire anche per quest’anno la realizzazione del prezioso evento, mantenendone la qualità. Ringraziamo tutte le altre realtà locali che collaborano all’evento“.

Il Festival Marco Scacchi è intitolato alla memoria del professor Giuseppe Chiarella, ideatore della manifestazione.

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