Quartieri dell’Arte: la seconda settimana in programma

Ecco il programma della seconda settimana di Quartieri dell’Arte, che già da martedì 12 apre il Teatro dell’Unione con una conferenza di Franco Purini e Laura Thermes, autori del progetto del leggendario Teatrino Scientifico dell'Estate Romana del 1979; con lo spettacolo Io, mia moglie e il miracolo di Gianni Vastarella; e con i Response Plays di Aldo Pennello

Appuntamento anche al MAT per la prima mondiale di I miraggi intorno a Michele Besso, comica apocalittica del grande Duccio Camerini. In scaletta anche l’esordio a Vitorchiano con i tre diversi spettacoli\installazioni curati da Marco Lucchesi: Maria Stuarda, una cronaca antica. Ogni giorno sarà approfondita una vicenda diversa tratta da Mary Stuart, la tragedia di Friedrich Schiller che racconta gli ultimi giorni della regina di Scozia prigioniera di Elisabetta.

Vi ricordiamo che da martedì 12 a martedì 19 tutti i giorni alle 18 è in programma anche Michelangelo alle Terme presso le Terme del Bagnaccio. Più informazioni su www.quartieridellarte.it.

» Si consiglia la prenotazione « ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com


Il progetto del Teatrino scientifico per l’Estate romana del 1979. Conferenza di Franco Purini e Laura Thermes. 12 settembre ore 18.30 Teatro dell’Unione, Viterbo. Franco Purini e Laura Thermes collaborano fin dal 1966. Nel 1980 vengono chiamati da Paolo Portoghesi alla Biennale di Venezia per partecipare all’installazione “Strada Novissima”, che diverrà manifesto dell’Architettura postmoderna.

La conferenza tenuta dai due grandi architetti è parte della collaborazione dell’Accademia di San Luca con il Festival Quartieri dell’Arte nel quadro del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea.

Ingresso libero.  


I miraggi intorno a Michele Besso. Comica apocalittica. 13 settembre ore 21, Mat, Viterbo. Il testo viene definito come “comica apocalittica”, e si inserisce in un filone “satirico” contro il Potere, il Palazzo che lo rappresenta, nella consapevolezza che neppure nelle più avanzate democrazie, la “democrazia” mette davvero in salvo i cittadini da autoritarismo, derive violente, ingiustizie. Il paese descritto nel testo è l’Italia, ma un’Italia un po’ più e un po’ meno di quella che conosciamo: un po’ più semplice (nel senso favolistico) nei suoi snodi criminali, perpetrati dalla fine della seconda guerra mondiale alla fine della prima, seconda e terza repubblica. Un po’ meno concreta di quanto effettivamente è, poiché la storia raccontata vira poi in una dimensione quasi fantascientifica, con la messa a punto di un meccanismo capace di donare al Neodittatore del testo una vita individuale di migliaia di anni, grazie ad un complesso sistema di addormentamenti “indotti”.

Scritto e diretto da Duccio Camerini. Aiuto Regia Alberto Puxeddu. Con Ciro Carlo Fico, uomo protesi, Cristina Pedetta, la cerimoniera, Matteo Micheli, Sollazzi, Barnaba Bonafaccia, sottosottocapo, Sandro Calabrese, immane, Maria Vittoria Pellecchia, Livia,Dario Guidi, Tiberio, Giuseppe Renzo, Encelado, Marika De Chiara, Isolina,  Francesca Sgheri. Calypso, Elena Baroglio, Paolo Cutroni, finto idraulico, Filippo Orlandi, assistente, Boia, Duccio Camerini.  Musiche dal Vivo Matteo Colasanti. Produzione Ianus. PRIMA MONDIALE

Ingresso €3 intero, €1.50 ridotto. Riduzioni per under 26, studenti e over 65.


Io, mia moglie e il miracolo. 14 settembre ore 21, Teatro dell’Unione, Viterbo. Prima regia e testo di Gianni Vastarella (co-autore anche di Hamlet Travestie, con Emanuele Valenti), Io, mia moglie e il miracolo è il racconto tratteggiato di un paese senza luogo e di relazioni che hanno perso l’equilibrio. In questo paese, partiamo dalla storia di una famiglia: un marito, sua moglie e la figlia, che forse è stata reclutata dalla Scuola Moderna per far parte di un nuovo progetto educativo: l’orario prolungato senza fine. A sconvolgere famiglia e paese, arriva un guaritore che non professa nessuna religione ma che ha il dono di riportare in vita oggetti e persone. Anche quando nessuno, apparentemente, sembra essere morto.

Scritto e diretto da Gianni Vastarella. Con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella. Disegno luci Giuseppe Di Lorenzo. Costumi Daniela Salernitano. Collaborazione artistica e organizzazione Marina Dammacco. Si ringrazia la Scuola Elementare del Teatro di Napoli. Produzione 369 gradi Punta Corsara con il sostegno di NUOVOIMAIE.

Ingresso €10 intero, 5€ ridotto. Riduzioni per under 26, studenti e over 65.


Response Plays. 14 settembre ore 20. Teatro dell’Unione, ViterboI response plays sono delle opere scritte dagli spettatori in risposta o in reazione alla visione di un’altra opera. In questo caso sono affidati ad Aldo Pennello, amante della tecnica del collage e della performance artistica e storico spettatore di grandi Festival e di Quartieri dell’Arte.

di e con Aldo Pennello. Regia di Aldo Pennello. Produzione di La Dramaturgie e ass. Carlo Vincenti


Maria Stuarda, una cronaca antica. 15, 16 e 17 settembre ore 17 dal Complesso di Sant’Agnese, VitorchianoQuella di Schiller non è una pittura in bianco e nero. Elisabetta, che sembrerebbe una sovrana di ferro, scoppia in lagrime quando legge la lettera in cui Maria prigioniera le chiede un incontro, e Maria sa quello che fa quando invia il proprio ritratto a un suo ex spasimante, ora passato dalla parte avversa. Maria vuole l’incontro con la rivale per vedere con i propri occhi se Elisabetta, nel condannarla a morte, agisca davvero di propria volontà, mentre costei esita fino all’ultimo a firmare la condanna perché non sa distinguere chiaramente tra i motivi concreti e le motivazioni nascoste che la spingono a farlo.

da Friedrich Schiller. Progetto drammaturgico Marco Lucchesi. Con Daniela Giordano e Viola Graziosi. E con le attrici e gli attori della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma Luisa Casasanta, Anna Mallamaci, Martina Massaro, Sylvia Milton, Lorenzo Parrotto, Fabio Vasco, Gabriele Zecchiaroli, Francesca Ziggiotti. Costumi Sabrina Chiocchio. Contributi video e musicali Marco Schiavoni. Allestimento e regia Marco Lucchesi. Con la partecipazione del Complesso Bandistico Fedeli di Vitorchiano. Diretto dal Maestro Giuseppe Sargeni. Composizioni di cartapesta monumentale a cura di Alessandra Lanzi e Stefano Sargeni. Progetto Speciale MIBACT 2017. Produzione Ass. Cult. Teatro Due Roma. PRIMA

Ingresso offerto dalla direzione artistica del Festival QdA.

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