Le ultime notizie da Acquapendente

Tutte le ultime news del mondo aquesiano curate dal corrispondente Giordano Sugaroni

AMMINISTRAZIONE – Il Sindaco del Comune di Acquapendente Dottor Angelo Ghinassi presenterà al Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie – Ufficio 1- Servizio per le Politiche Urbane e della Montagna di Sviluppo Locale e di Sostegno il progetto “Torre Alfina 2.0 – Innovare nella tradizione”. La proposta progettuale rientra nel Fondo Nazionale Integrativo per i Comuni Montani a finanziamento di iniziative a sostegno delle attività commerciali annualità 2014-2015-2016-2017 promosso dal sovracitato Dipartimento. L’intervento che si propone, vede la realizzazione di una nuova attività commerciale riguardante vendita di prodotti tipici o di artigianato locale, centro informazioni sia per la popolazione locale che per i turisti, internet point WIFI. L’attività del centro seguirà due canali: a) Informativa sul territorio, sui servizi, sull’offerta culturale e paesaggistica e sulle attività ricettive, di ristorazione e commerciali presenti, rivolta principalmente ai turisti; b) Informativa a carattere istituzionale relativa alle comunicazioni ufficiali che interessano il territorio comunale, rivolta principalmente ai cittadini. Oltre ad uno sportello aperto al pubblico, considerata l’elevata diffusione che hanno avuto i dispositivi mobili tipo smartphone, tablet e pc, si intende realizzare congiuntamente all’attività di centro informazioni un infopoint WIFI, una piattaforma smart di diffusione delle informazioni locali e iperfocali. Il progetto nasce dall’esperienza di poter comunicare, in modo veloce e semplice, informazioni istituzionali, pubbliche o private in un area limitata ad un pubblico di persone dotate di smartphone, tablet o pc e tramite monitor touch screen o totem dedicati. Infopoint WIFI crea una rete wifi e rende disponibili, in modalità completamente gratuita per l’utente tutte le informazioni ed i contenuti presenti nella piattaforma. La piattaforma infopoint wifi soddisfa la necessità delle aziende e dell’Ente di sperimentare nuove strategie di marketing e di promuovere le attività commerciali ed i servizi offerti nel territorio. Le principali applicazioni di infopoint wifi sono in ambito: istituzionale, turistico, commerciale, ricettivo, sanitario, trasporti, sociale, scolastico oltre che relative ad azioni di advertising e microadvertisng.


ORDINANZA – Nell’ambito della articolatissima Ordinanza N° 130 avente per oggetto “Disposizioni per la tutela del decoro urbano ed assimilati in regime di raccolta differenziata”, il Sindaco di Acquapendente Dottor Angelo Ghinassi rende note le quindici sanzioni amministrative applicate alla violazione delle seguenti disposizioni: 1) Conferire rifiuti in maniera non differenziata (da un minimo di 100 ad un massimo di 500 €); 2) Esporre i rifiuti e/o i contenitori nei giorni in cui non ha luogo la rispettiva raccolta, oppure dopo il passaggio del servizio e comunque in modo diverso da quanto stabilito dalle modalità esecutive previste (da un minimo di 100 ad un massimo di 250 €); 3) Conferire nei contenitori destinati alla raccolta differenziata tipologie di rifiuti diverse da quelle indicate dal gestore del servizio di raccolta (da un minimo di 100 ad un massimo di 250 €); 4) Non separare correttamente i rifiuti (da un minimo di 100 ad un massimo di 250 €); 5) Conferire rifiuti di diverse tipologie rispetto a quelle previste dai contenitori (da un minimo di 100 ad un massimo di 250 €); 6) Non esporre i sacchi e i contenitori in prossimità dell’abitazione o dall’esercizio da cui provengono i rifiuti (da un minimo di 100 ad un massimo di 250 €); 7) Esporre il contenitore con il coperchio aperto (da un minimo di 50 ad un massimo di 150 €); 8) Depositare/abbandonare i rifiuti di qualsiasi natura e provenienza sul suolo pubblico ed in qualsiasi altra area del territorio (da un minimo di 300 ad un massimo di 3.000 €); 9) Conferire nei contenitori e nei sacchi per la raccolta differenziata i rifiuti speciali non assimilabili nonché i rifiuti pericolosi (da un minimo di 100 ad un massimo di 500 €); 10) Conferire i rifiuti domestici/ingombranti nei cestini porta rifiuti posti su vie, piazze, parchi, aree pubbliche o private ad uso pubblico (da un minimo di 100 ad un massimo di 300 €); 11) Danneggiare le attrezzature fornite (contenitori) e cestini porta rifiuti (oltre al rimborso dei danni provocati alle strutture) (da un minimo di 100 ad un massimo di 300 €); 12) Non utilizzare, oppure utilizzare in modo non corretto il composter concesso in comodato gratuito (da un minimo di 100 ad un massimo di 300 €); 13) Essendo inserito nella lista dei compostatori, conferire il rifiuto organico al servizio di raccolta pubblico dei rifiuti (da un minimo di 100 ad un massimo di 300 €); 14) Sporcare il suolo pubblico o di uso pubblico con escrementi di animali (da un minimo di 100 ad un massimo di 300 €); 15) Per i gestori di esercizi pubblici che non tengono costantemente pulite le aree pubbliche occupate o espongono i contenitori dei rifiuti fuori dall’orario di ritiro (da un minimo di 250 ad un massimo di 500 €).


SANITA’ – Il cittadino aquesiano Alessandro Nardini, ci invia una lettera aperta avente come oggetto “Ospedale di zona disagiata di Acquapendente”. “In occasione della pubblica assemblea del 25 Maggio 2017”, sottolinea, “sugli aspetti critici ed opportunità dell’Ospedale di zona disagiata di Acquapendente, la CGIL organizzatrice,     assunse impegno di una verifica puntuale entro alcuni mesi, al fine di accertare il mantenimento degli impegni assunti nella circostanza dalla Direzione generale della ASL. A seguito dell’evento mi sono permesso di inviare una lettera aperta alla Dottoressa Donetti Daniela ed al Sindaco di Acquapendente Dottor Angelo Ghinassi. Alla prima, dopo aver dato atto del concreto impegno, ho richiamato la costante azione di tutta la popolazione di Acquapendente e delle sue istituzioni per ottenere il riconoscimento di Ospedale di zona disagiata, considerato oramai acquisto senza facili e comodi ripensamenti, senza giocare su doverosi parametri di produttività impossibili, per altro da raggiungere senza le fondamentali risorse, ricordavo che tutti i cittadini saranno doverosamente vigili ed attenti che alle parole seguiranno i fatti. Al secondo facevo presente che i cittadini lo consideravano il qualificato rappresentante di tutti con l’obbligo di vigilare ed agire in ogni modo, ove ciò si fosse reso necessario. Sono oramai decorsi alcuni mesi dalla sopracitata Assemblea e per quanto è stato possibile accertare le cose non risulta vadano nel migliore dei modi. Non voglio creare facili allarmismi, ma non possiamo assolutamente correre rischi di sorta. Chiedo quindi al Sindaco se nella sua costante azione di vigilanza che siamo certi ha esercitato abbia verificato che siamo sulla giusta strada del mantenimento degli impegni assunti. Riconoscere che i miei modesti accertamenti che hanno dato carattere non positivo siano inesatti non costerà alcuna fatica. Allora ritengo che sia doveroso informare e rassicurare la cittadinanza tutta che le cose stanno procedendo per il giusto verso, dando concrete garanzie in proposito. Altrimenti le ricordo che è suo preciso dovere agire in conseguenza: i cittadini non lo chiedono, lo pretendono. Perdere tempo prezioso sarebbe imperdonabile”.


INIZIATIVE – “Piazza del Comune ad Acquapendente o Piazza del Comune a Trevinano ? “Questo quello che si domandano i cittadini aquesiani in questo fine settimana in cui circolano nei maggiori esercizi commerciali dei colorati e comunque ben fatti volantini di presentazione Festival della Sostenibilità e del Paesaggio rurale. A scoprire la vera ubicazione dei mercatini nella mattinata di Venerdì il nostro corrispondente Giordano Sugaroni che dopo un breve giro di telefonate scopre che verranno ospitati nella Frazione di Trevinano in Piazza del Comune. Per evitare quindi la piccola confusione creata di chi ha realizzato un manifestino impreciso e carente in alcuni parti (manca completamente l’elenco dei relatori ma il nostro corrispondente ha già provveduto nei prossimi giorni) si rammenta ai lettori che a Trevinano Sabato pomeriggio a partire dalle ore 15.00 potranno essere visitati i seguenti mercatini: 1) L’arte dell’intrecciare il vimini per realizzare canestri; 2) Il riuso degli scarti alimentari per nuove preparazioni; 3) L’uso delle erbe spontanee per scopi alimentari; 4) L’osservazione della vita delle api attraverso l’arnia didattica.


POLITICA – Nella seconda delle tre riunioni previste per il mese di Settembre, l’Associazione “Nuova Acquapendente” discute ed approva un documento avente come oggetto “Azioni per fare uscire Acquapendente dal grave isolamento in cui è venuta a trovarsi”. “E’ notizia di Martedì 8 Agosto”, si sottolinea nello stesso, “che la Conferenza unificata ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti in varie Regioni, fra cui il Lazio. Detto decreto riguarda il trasferimento ad Anas di 3.523 Km di strade, con l’obiettivo di garantire la continuità territoriale degli itinerari. Per quanto riguarda la Tuscia le strade interessate sono Cassia e Flaminia. Come cittadini adesso riunitisi in Associazione, il 5 ed il 7 Marzo di questo anno avevamo interessato i mass-media sulla nostra posizione in merito. Prendendo a pretesto un accordo intervenuto fra i Comuni di Bagnoregio, Bolsena ed Orvieto, rivolgemmo invito alla Giunta Comunale di Acquapendente di elaborare una propria proposta da offrire all’analisi e valutazione della cittadinanza, per uscire dal buio pesto dell’isolamento in cui il nostro paese è venuto a trovarsi. In un secondo tempo, prendendo a pretesto la sottoscrizione di un patto per il Lazio da parte del Presidente Zingaretti, con fondi destinati prevalentemente alla trasversale Orte-Civitavecchia ed alla ferrovia Roma-Viterbo, oltre al ripristino di una ferrovia turistica, mettevamo in evidenza la necessità di intraprendere forti azioni (citammo anche una proposta del Consiglio Comunale) d’intesa con altri Comuni interessati, per dare una caratteristica turistica alla importante arteria (Cassia) ora statale, che attraversa tutta la Provincia in modo da uscire dall’isolamento e reinserirsi in un circolo arrivo sia turistico che commerciale. Alla luce della notizia all’inizio riportata oggi, ci domandiamo cosa è stato fatto durante tutto questo tempo ? Tutte le forze politiche, sindacali ed imprenditoriali debbono mobilitarsi, se non vogliono che Acquapendente soccomba sempre più: i nostri figli non ce lo permetterebbero mai”. 


POLITICA – Durante l’ultima giornata del Festival della Sostenibilità e del Paesaggio Rurale, l’Onorevole aquesiana del Partito Democratico Alessandra Terrosi, ha fornito ai numerosi ospiti importantissimi spunti di riflessione: “Durante questo fine settimana”, ha sottolineato, “Trevinano è stata al centro del mondo rurale. Una felice ispirazione ha toccato alcuni anni fa la sensibilità dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Acquapendente Claudio Speroni portandolo ad immaginare un tempo ed un luogo in cui discutere di sostenibilità e di paesaggio rurale per conoscere entrambi e salvaguardarli. Tre giorni all’anno, da sei Edizioni a questa parte, persone del luogo ed altre venute da fuori, hanno portato in spalla il loro sapere, i loro ricordi, la loro idea di futuro, il lavoro che sanno fare, tutto quello che vorrebbero imparare e, come funamboli in bilico, hanno attraversato questo lembo di territorio attenti a non proporre soluzioni semplicistiche e a non azzardare formule astruse affinchè Trevinano ed i  borghi come questo continuino nel loro cammino senza essere travolti né dimenticati. In questi anni in Parlamento ed in Commissione Agricoltura, nel dibattere di qualche provvedimento, spesso è venuto in mio aiuto il succedersi morbido delle colline di quassù, che sfida i confini di Regione e tra un accavallamento e l’altro si spinge fino ai borghi successivi, piccoli Comuni anche essi, San Casciano dei Bagni ed Allerona. Mi è stato utile ricordare il territorio protetto da trenta anni in una Riserva Naturale che ha permesso di mantenere un grado di biodiversità animale e vegetale tra i più alti del Lazio. Mi è servito tenere ben presente la difficoltà nel coniugare qualità della vita, che a Trevinano trova sicuramente una delle sue massime espressioni e condizioni di lavori e di servizi alla cittadinanza che permettano a chi ancora c’è di rimanere e  ad altri di venire da fuori. Con la Legge N° 194 del 1 Dicembre 2015, viene sancita la necessità di salvaguardare la nostra biodiversità agraria ed alimentare. Un intervento che tiene conto della normativa internazionale : dalla convenzione sulla biodiversità fatta a Rio de Janeiro il 5 Giugno 1992, al trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura e della normativa nazionale dalle Leggi di esecuzione di convenzione e trattati, al piano nazionale sulla biodiversità. Se oramai solo una manciata di specie viene coltivata per produrre gli alimenti che mangiamo a fronte della grande varietà ancora esistente al mondo, se la maggior parte delle sementi coltivate vengono prodotte dalle stesse multinazionali che producono i presidi fitosanitari, è evidente la necessità di provvedimenti legislativi che proteggano le risorse genetiche locali dal rischio di estinzione o erosione genetica. Questa è infatti la finalità delle Legge, che deve essere raggiunta anche attraverso la tutela del territorio rurale scongiurandone lo spopolamento. Salvaguardia delle risorse locali di interesse agrario e alimentare, possibilità per gli agricoltori di scambiare e autoprodurre le semente che autorizzano, adottare metodi agricoli che mantengano la fertilità dei suoli e rendano gli agro ecosistemi resilienti, avere cura del paesaggio rurale ed evitare lo spopolamento, creare economie locali che si inseriscano, senza stravolgerlo, nel contesto esistente: sono tutti temi che hanno trovato in questo fine settimana quel tempo e quel luogo necessari al loro approfondimento”.


CACCIA – Con l’affermazione “ancora una volta lesi gli interessi dei cacciatori laziali”, il Cavaliere Pietro Casasole Presidente dell’ASD Caccia Sviluppo Territorio (sede di Acquapendente) muove nuove critiche a Regione Lazio ed Associazioni Venatorie Anuu, Fidc, EPS, Libera Caccia, Enalcaccia, Italcaccia, Arcicaccia. “Con comunicato unificato datato 17 Luglio 2017”, sottolinea, “le Associazioni Venatorie nel farsi grandi per essere stati ricevuti in un incontro dall’Assessore regionale Caccia e Pesca Carlo Hausmann, spiattellavano che durante la pre apertura ci sarebbe stata la possibilità di inserire la caccia al colombaccio. Promotori solo di chiacchiere, sottolinearono che l’Assessore si sarebbe impegnato a reperire fondi da assegnare all’Arsial, avvalendosi di collaborazioni esterne e sarebbe stato in grado di fornire dati per le prossime scelte di gestione della fauna. In merito alla chiusura della caccia al tordo-bottaccio, tordo-sassello e cesena, l’Assessore confermava di condividere con le Associazioni Venatorie la chiusura al 31 Gennaio 2018. Vorrei chiedere alle Associazioni perché il giorno che hanno apposto la firma al calendario venatorio non hanno fatto opposizione ed all’Assessore regionale cosa ne pensa dei calendari italiani e Regioni limitrofe (vedi Toscana ed Umbria) dove in pre-apertura hanno sparato anche al colombaccio per poi concedere il bis la prossima Domenica 17 Settembre. Mi preme chiedere alle Associazioni ed all’Assessore competente perché siamo trattati come cacciatori di terza categoria, dove si potevano trovare Domenica 10 Settembre le tortore africane ed, infine, se i tordi saranno riammessi al 31 Gennaio 2018 o sono tutte promessa da marinai. Le pre aperture come studiate nella nostre Regione, non sono modi di caccia fattibili, ma sono vere mattanze e caccia per i bracconieri. Infine in merito alle dichiarazioni delle Associazioni venatorie che ci sia un modo di intendere tra mondo venatorio e Regione, a mio giudizio non mi sembra sia stata imboccata la strada giusta ad aprire un percorso condiviso per le esigenze legittime del mondo venatorio ma solo un apportare grosse penalizzazioni”.


SCUOLA – 77 studenti provenienti dalle scuole dell’obbligo (53 maschi per una percentuale sul totale del 68.8% e 24 femmine per una percentuale sul totale del 31.2%) si sono iscritti all’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci di Acquapendendente. 37 hanno scelto il Liceo Scientifico: Giacomo Barberini, Gioele Belano, Lorenzo Brinchi, Samuele Campana, Ilaria Ceccarini, Dimitri Della Casa, Alessandro Di Silvio, Luca Fiocchi, Elena Maria Goretti, Arianna Migliaccio, Alessandro Pacelli, Silvia Pascucci, Benedetta Pasquini, Matteo Pesci, Andrea Pieri, Lara Piermattei, Valerio Santoro, Maddalena Silvi, Guglielmo Zannoni, Desiree Bernardo, Alessandro Biselli, Matteo Brenci, Lorenzo Brizzi, Nicola Cimignolo, Ivan D’Ubaldo, Riccardo De Santis, Vittorio Dottarelli, Sara Filosomi, Alessandro Focarelli, David Furunovic, Gabriele Giustacori, Davide Grillo, Rachele Marroni, Liliana Bianca Olen, Francesco Pelosi, Giulia Ruspantini, William Tomassetti. Sono stati suddivise in due sezioni : 1 A con 19 studenti e 1 B con 18. 40 hanno scelto specialità professionali. Venti gli iscritti ad elettrico ed elettronico biennio comune Itis perito chimico in biotecnologie ambientali (Arsalan Asif, Jacopo Benfante, Marco Bocci, Mario Cannucciari, Giovanni Capelli, Gabriele Contadini, Alesandro Contena, Mattia Conti, Denis Di Marzio, Alessandro Foccià, Moreno Lideo, Riccardo Lombardelli, Luca Marroni, Federico Massai, Paul George Matei, Giovanni Mocci, Vincenzo Monachini, Simone Pizzinelli, Daniele Ronca, Giovanni Scalabrella ed altrettanti all’Itis perito chimico in biotecnologie ambientali (Alessandro Bruti, Ambra Cardinali, Filippo Ciacci, Lisa Cimarello, Nicolas Francesco Crisan, Gabriel Robert Croitoriu, Flavio Firmani, Alessia Floris, Guendalina Govoni, Alessandro Guarrera, Lulzana Hajdari, Alessandra Liguori, Chiara Mazzinelli, Sara Parri, Leonardo Pasquini, Morgana Poponi, Cecilia Rossi, Giulio Stampachiacchiere, Elisa Tartaglia, Francesca Trincone.

 

 


ATTIVITA’ CIMITERIALI – Nella prima riunione di Settembre, l’Associazione “Nuova Acquapendente” discute ed approva un documento avente come contenuto ampliamento del cimitero, vendita box auto, acquisto Sasseto. “Avevamo espresso”, si sottolinea nel documento, “alcune nostre riflessioni in ordine ai succitati argomenti. L’Amministrazione comunale ci ha risposto, ma siccome riteniamo che lo abbia fatto in maniera non precisa, ci corre l’obbligo di tornare sull’argomento. In primo luogo precisiamo chi siamo. Semplici cittadini, ai quali è doveroso fornire corrette ed esaustive spiegazioni, a prescindere dai loro nomi. A meno che non si ritengono meritevoli di approfondimento gli argomenti e le questioni poste: ma non ci sembra proprio il nostro caso. Per quanto riguarda ampliamento cimitero, è d’obbligo precisare che il piano generale di ampliamento dell’impianto cimiteriale del capoluogo approvato dalla precedente Amministrazione prevedeva la realizzazione di circa 1.465 loculi cimiteriali (e non 120 come riportato nella nota del Sindaco e che rappresentavano il primo lotto di immediata esecuzione), la messa a disposizione di 34 aree per cappelle private da otto posti, la messa a disposizione di 32 aree per edicole cimiteriali, la realizzazione di urne cinerarie ed ossario comune, la predisposizione di una ipotesi per la realizzazione di un tempo crematorio per il quale le tariffe sono imposte con decreto ministeriale e quindi classificabile come servizio pubblico. Infine la riqualificazione degli immobili e delle aree disposte lungo il percorso che da Grotte D’Ambrogio conduce al cimitero. Il tutto con una visione di lunga scadenza (come fu già fatto per l’ampliamento precedente in occasione del quale furono acquisite al patrimonio comunale le aree attualmente utilizzate a parcheggio, isola ecologica ed elisuperficie). Naturalmente in parallelo all’ampliamento può avanzare la rotazione ed il recupero dei loculi esistenti. E’ bene notare che sia il tempo crematorio che la riqualificazione del percorso per il cimitero sono completamenti assenti nel nuovo progetto. Questi sono elementi di facile accertamento per tutti. Ed allora delle due l’una: o noi scriviamo delle notizie inesatte oppure è il Comune che cambia le carte in tavola. Ai cittadini verificare e tirare le doverose conclusioni. In relazione alla vendita dei box auto ai privati onestamente ci riesce difficile comprendere quali siano le menzionate difficoltà di gestione ed il motivo per il quale essi non rispondono al fabbisogno dell’utenza trattandosi di parcheggi pubblici coperti più vicini al centro cittadino e che costituiscono un servizio pubblico primario, oltre ad un opera di urbanizzazione primaria prevista nel piano urbano parcheggi, e cioè tutto l’opposto della trasformazione degli stessi box e conseguente vendita ai privati. Ma evidentemente sul piano parcheggi e la relativa connessione dello stesso con lo sviluppo del centro storico di Acquapendente le nostre idee sono troppo distanti. Sarebbe interessante conoscere cosa ne pensano i cittadini. Ed allora perché su questi temi non organizzare pubblici incontri ? Per quanto riguarda il Sasseto, tutti siamo d’accordo sull’acquisto da parte di un Ente pubblico del bosco monumentale, ma ribadiamo che è necessario continuare ad interessare la Regione Lazio che è proprietaria e gestisce il patrimonio forestale dell’adiacente Riserva Naturale Monte Rufeno. In conclusione riteniamo che solo unitamente alla Regione Lazio ed alla Riserva Naturale Monte Rufeno si potrà sperare in un sostanziale sviluppo e di promozione turistica del nostro territorio. Altre ipotesi, come la vendita di posti parcheggio di cui il nostro centro storico ha tanto necessità, rappresentano un velleitario quanto fantasioso modo di amministrare, privo di esperienza e di indispensabile concretezza”.


SPORT: TENNIS – Fine settimana appena trascorso tutto da incorniciare per il Tennis Club Acquapendente del Presidente Enrico Barberini. Presso gli stupendi terreni di gioco del Cus Viterbo Caterina Bastiani, si aggiudica sia il tabellone femminile Under 14 che quello Under 12 di Categoria nel Campionato provinciale. La doppietta aquesiana rientra nell’ambito di una manifestazione che ha lasciato tutti con il fiato sospeso: perfetta organizzazione logistica e spettacolo a non finire nelle varie sessioni Categoria. In quella Under 16-18 maschile, la vittoria ha arriso ha Luca Carbone su Edoardo Galvani. Nella pari età femminile, Eleonora Cilli si impone su Gaia Spaziani. In quella Under 14 maschile, Francesco Riccardi si impone su Emanuele Galvani. Tra gli Under 12 maschili, Michele Luziatelli si impone su Riccardo Rossi. Nella quarta Categoria maschile, Francesco Currò si impone su Daniele Mascagna. In quella Open maschile, lo stesso Mascagna si impone su Francesco Contestabile. Nella Categoria Open femminile, Eleonora Cilli si impone su Sabrina Brugiotti. In quella over 40 successo per Daniele Battisti su Giglio Peroni. Ed in quella over 50, infine, Marco Ferri si impone su Giovanni Testa. In allegato si invia galleria fotografica completa tra la quale potrete scegliere i migliori scatti. 


SPORT: KARATE – Domenica 3 Settembre presso lo stupendo Parco Pineta di Acquapendente (perfetta l’organizzazione della logistica-gruppo guidato da Federico Cica), si è svolto il Karate Summer Festival. “Ottimo il riscontro finale dell’evento”, sottolinea l’organizzatore Fabio Gentileschi, “nonostante il tempo. L’evento ha raccolto numerosi ospiti, sportivi e semplicemente curiosi, che hanno riempito la pineta animata, sin dalle prime ore della giornata, dalle tante attività organizzate dalla Yuushikan asd scuola di karate, Tra gli ospiti che hanno partecipato allo stage del mattino, riservato ai praticanti di arti marziali, il Maestro Alessandro Ghiara che, insieme a me ed a Fabio Perazzino rispettivamente istruttori di Aikido, Ju Jitsu e Karate, ha proposto delle forme eseguite con la spada. Nell’area karate, che occupava la parte centrale della pineta si sono susseguite numerose lezioni e dimostrazioni che hanno attirato curiosi di tutte le età, dai bambini agli adulti. Nel secondo pomeriggio si è tenuto il secondo Trofeo Karate Summer Festival, una gara di kata (forma), kumite (combattimento) che ha visto la partecipazione di numerosi atleti aquesiani e vari rappresentanti del dojo operanti nella Provincia di Viterboe nell’area dell’orvietano, facenti parte della scuola Karate Keikenkai del Maestro Sergio Valeri. Fiore all’occhiello della competizione, alcuni atleti del Gruppo Agonistico Keikenkai che hanno combattuto sul tatami centrale dell’area e che tra pochi giorni partiranno per mondiali IKU di Dublino con la squadra della nazionale italiana. Grande successo anche l’”Area Benessere”, vera novità di questa Edizione. I vari gazebo sparsi nell’area adiacente la torre dell’Orologio, hanno accolto i numerosi ospiti proponendo trattamenti olistici ad offerta: dallo Shtasu ai vari tipi di massaggi Thai, Tuini, Californiani, Decontrattuali fino allo Yoga e all’incantevole seduta del Bagno Sonoro tenuta da Filippo Rosati, che ha riempito di suoni ancestrali tutta la pineta. L’Associazione ha proposto, tra le alternative, una cena orientale a base di sushi che si è sposata perfettamente al contesto della giornata. Il festival si è concluso con una suggestiva dimostrazione serale di bambini e ragazzi della Yuushikan asd che hanno proposto coreografie di forme, combattimento e acrobatica combinate a musiche ed immagini proiettate. Sono rimasto molto soddisfatto. Questo evento è nato quasi per gioco, quasi una grossa festa di dojo per iniziare la nuova stagione sportiva. Ma ha del potenziale per diventare una manifestazione annuale, punto di riferimento per gli amanti delle arti marziali e del benessere. Le premesse ci sono, la passione e le energie di tanti, anche. Perciò torneremo sicuramente su questi prati per il prossimo Settembre a diffondere e promuovere questa affascinante arte marziale”.


SPORT: CALCIO – Nella Domenica in cui il maltempo causa numerosi rinvii-gare nel Girone A Campionato regionale di Promozione, la Polisportiva Vigor Acquapendente conquista tre pesantissimi punti esterni utili a rafforzare il personale percorso tranquillità-classifica. Grazie alla reti di Matteo Fanelli ed Andrea Coccetti l’undici di Enrico Centaro sbanca per 2-0 il rettangolo di gioco dell’Asd Canale Monterano calcio nella gara che l’arbitro Riccardo Bernardini di Ciampino ed gli assistenti Federico Ligresti ed Alessio Accrocca di Civitavecchia hanno posticipato di mezz’ora causa maltempo “. Voglio innanzitutto fare i complimenti al Canale Monterano”, sottolinea il Tecnico a fine match. “Una squadre che si è dimostrata tosta tra le mura amiche e, come già d’altronde mi aspettavo alla vigilia, ha cercato all’interno del proprio fortino di renderci difficile la vita. Su un campo reso ancora più insidioso dalla pioggia, abbiamo disputato un buon primo tempo. A fare nostra una gara bella e corretta ci hanno pensato Fanelli e Coccetti. Importante anche l’apporto di Femia che appena dopo il vantaggio iniziale ha avuto sui piedi l’occasione di chiudere il match. Prima di archiviare la partita bravissimi gli avversari ad impegnarci nella fase di interdizione. Fortunati anche in una occasione visto che una loro conclusione si è stampata sulla traversa”. Per un Vigor da percorso netto che si posizione in vetta alla graduatoria (le statistiche parlano di sei punti in due partire, frutto di due vittorie, zero pareggi, zero sconfitte, cinque reti realizzate e due subite per un saldo positivo di +3), Domenica 17 alle ore 15.30 gara casalinga contro una ASD Accademia calcio Roma che ha conquistato il primo punto stagionale impattando a domicilio per 2-2 contro il Montefiascone.

a cura di Giordano Sugaroni

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