Beharum: come studiare il comportamento alimentare delle pecore

Lo hanno chiamato Beharum, prendendo le prime lettere delle parole inglesi behaviour e ruminant, il nuovo apparecchio che permette di rilevare, in tempo reale, il comportamento dell’attività alimentare delle specie ovine e bovine

di Emanuela Dei

Una sfida messa in campo dai ricercatori dell’Università Agraria di Sassari e AGRIS, l’agenzia della Regione Sardegna per la ricerca scientifica, la sperimentazione e l’innovazione tecnologica nei settori agricolo, agroindustriale e forestale che, insieme a Mauro Mameli, fondatore di Electronic System, hanno da prima progettato, e poi realizzato, nei locali dell’azienda di Alghero, questo importante strumento per lo studio delle abitudini dei ruminanti condotte al pascolo.

In Sardegna i campi destinati al pascolo sono il 50% della superficie sfruttabile e rappresentano un “unicum” per l’attività produttiva che sostengono. Ne prossimi anni l’economia della regione potrà diventare uno de più importanti veicoli di sviluppo se si deciderà di investire sull’allevamento e lo studio dei territori adibiti a tale scopo.

Beharum, nato a dalla ricerca e dallo sviluppo elettronico, permette di studiare il comportamento dei ruminati per un’efficace ed efficiente gestione delle risorse foraggere. Con questo dispositivo si possono capire i meccanismi che regolano l’ingestione e le preferenze alimentari degli animali in modo da pianificare una gestione più economica ed eco compatibile delle risorse.

Beharum si presenta come una museruola, dotata di sensori, in grado di registrare i movimenti masticatori della testa dell’animale. Tale strumento permette di calcolare il tempo dedicato dagli animali al pascolamento, al ruminamento e al riposo. Inoltre è possibile stimare anche gli spostamenti dei ruminati nel pascolo e le quantità energetiche consumate. I dati possono sono memorizzati sia in una micro SD card o trasmessi via wireless a un server.

Attraverso l’uso di Beharum si constata il fabbisogno giornaliero di ogni singolo animale, moltiplicando il numero di morsi che l’animale ha effettuato durante il pascolo, per la quantità di erba ingerita. Tutti i test sono stati eseguiti in condizioni di pascolo per raccogliere i dati accelerometro, simultaneamente, con le registrazioni video delle attività comportamentali delle pecore.

Tale progetto è stato realizzato dall’azienda Electronic System, leader del settore degli impianti di sicurezza e videosorveglianza, grazie a dispositivo basato su un accelerometro triassiale.

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