E se scendessimo in piazza con Zavoli, Moscati e Manfridi?

8 - 16 - 22 luglio a Tuscania a colloquio con Ennio Cavalli in Piazza Torre di Lavello libera dalle automobili

La piazza di Torre di Lavello a Tuscania è il naturale foyer del grandioso palcoscenico rappresentato dal Parco con vista sul colle di San Pietro e sulla valle circostante. Una balconata e un colpo d’occhio “in purezza”, senza disguidi fuori dal bello e dall’integro. L’incantamento comincia da lì, dal Parco e dallo slargo già piazza d’armi di Capitan Tartaglia, simbolo dell’avventura e della spazialità visionaria del Medioevo. Nobiltà del panorama, strategia estetica, urbanistica, il racconto della storia, del paesaggio e del futuro non sono cambiati da allora. Se non per la presenza, sulla piazza della Torre, di un anacronistico, dissuasorio, oppressivo, grottesco parcheggio. Come se il foyer della Scala o la piazzetta di Capri fossero pieni di frigoriferi o di scatolame. Proviamo a liberare dal fragore silenzioso di un simile repertorio di pigrizie e di lamiere la piccola, adorabile piazzetta, già consacrata dalla presenza di ristoranti della tradizione a oasi di ospitalità e dalla sua vocazione centripeta a punto di raccolta per la straordinaria teatralità del passo successivo, l’ingresso al belvedere. (Ennio Cavalli)

Sergio Zavoli, sabato 8 luglio ore 18,30

Poeta a novant’anni

Italo Moscati, domenica 16 luglio ore 18,30

Federico Fellini e “Young” Sorrentino

Giuseppe Manfridi, sabato 22 luglio ore 18,30

Anatomia del colpo di scena

Non ci sono articoli correlati

You must be logged in to post a comment Login