Montefiascone, perchè istituire un gruppo comunale di Protezione civile? L’Asvom chiede chiarezza

L'amministrazione di Montefiascone vuole istituire un gruppo di Protezione Civile che farebbe capo al Comune. Ma sul Colle falisco operano egregiamente da anni i volontari As.Vo.M. che sono a tutti gli effetti una associazione operante, per legge, nel sistema Protezione Civile avendo tutti i riconoscimenti. Perchè ora si vuole interrompere questa collaborazione? "Abbiamo la convenzione fino al 31 dicembre 2017 - ci fanno sapere i volontari - continueremo a lavorare nel rispetto di essa e poi per il futuro vedremo cosa succederà. Vogliamo precisare che, contributi o non contributi dell’amministrazione comunale, l’As.Vo.M. resterà operativa perché è una associazione fatta dalla gente per la gente"

Avendo appreso le dichiarazioni non realistiche del consigliere Sandro Leonardi, in risposta ad un articolo uscito sulla stampa, vogliamo fare delle riflessioni e precisazioni che ci sembrano necessarie, al fine di una migliore comprensione della materia “Protezione Civile” a tutta la cittadinanza di Montefiascone.

La prima: perché viene istituito il Gruppo Comunale di Protezione Civile a Montefiascone? Noi come As.Vo.M. abbiamo una convenzione in essere con il comune fino al 31 dicembre 2017. Abbiamo rispettato nei minimi particolari tutti i punti della convenzione e non solo, siamo andati oltre. Infatti durante tutta l’estate, nei giorni di sabato e domenica, mattina e pomeriggio, abbiamo innaffiato la strada sterrata del lungolago in direzione Marta; abbiamo inoltre effettuato lavori al cimitero, abbiamo trasportato dei materiali e svolto tutti gli altri servizi in cui siamo stati chiamati ad intervenire e presiedere oltre alla convenzione senza pretendere nessuna ricompensa.

La seconda: l’As.Vo.M. è una associazione fondata dai cittadini nel 1994 (23 anni fa), realizzata con l’intento di stare lontano dalle logiche politiche e soltanto al servizio dei cittadini in caso di bisogno. Premettiamo che all’interno della nostra associazione ci sono volontari di tutti i colori politici compresi familiari di amministratori attuali ed ex. Questo dimostra che non abbiamo nulla a che fare con la politica anche se ognuno ha le sue ideologie. Per questo noi non entreremo nel nuovo Gruppo Comunale, perché quest’ultimo sarà completamente gestito e al servizio della politica e passati i cinque anni, cambiando l’amministrazione, si potrebbe arrestate tutto il sistema creato.

La terza: ricordiamo che la legge n. 225 del 24 febbraio 1992 “istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile” all’articolo 6 commi 1-2 stabilisce che ad operare nelle attività di protezione civile, oltre alle amministrazioni dello stato, concorrono ogni altra istituzione ed organizzazione anche privata nonché i cittadini ed i gruppi associati di volontariato civile. Quindi l’As.Vo.M. è a tutti gli effetti una associazione operante, per legge, nel sistema Protezione Civile avendo tutti i riconoscimenti sia alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Protezione Civile sia alla Regione Lazio. Bisogna ricordare che i volontari AS.VO.M. sono stati formati in base alla legge 81/08 e nel rispetto del decreto attuativo del 2012 questo comporta una spesa notevole sia per i corsi di formazione e per i D.P.I.: una sola divisa antincendio completa costa 800€; pensate quello che comporta mantenere una organizzazione di Protezione Civile come l’As.VO.M.. Rammentiamo al consigliere che il nuovo Gruppo Comunale, per poter operare, dovrà avere gli stessi requisiti che per legge  l’As.Vo.M. ha ormai da molti anni. Per quanto riguarda le associazioni di volontariato nella Regione Lazio che operano con noi a livello regionale e nazionale, in tutte le grandi calamità, sono 423 riconosciute nell’Elenco Territoriale, di cui 337 sono associazioni onlus e le restanti 86 sono gruppi comunali. Quindi la stragrande maggioranza sono associazioni libere non controllate dalla politica comunale.

La quarta: per quanto riguarda i nostri mezzi, la maggior parte del nostro parco macchine è intestato all’associazione, mentre soltanto alcuni veicoli sono stati dati in comodato d’uso dalla Regione Lazio. Pertanto sono e rimarranno  in uso a codesta associazione e non cambieranno né insegne né tantomeno garage. In merito ai locali (riscaldamento, luce, acqua, ecc.), anche in questo caso, l’As.Vo.M. è indipendente in tutto e per tutto pagando direttamente luce e telefonia della sede operativa. Se stiamo nel Coc (Centro Operativo Comunale), che non è la nostra sede, è soltanto per predisporre e pianificare eventuali emergenze, in ottemperanza della convenzione in essere. Qualora il sindaco dovesse intervenire in prima persona a gestire l’emergenza, si troverà tutta la documentazione e la pianificazione pronta all’uso.

Abbiamo la convenzione fino al 31 dicembre 2017, continueremo a lavorare nel rispetto di essa e poi per il futuro vedremo cosa succederà. Vogliamo precisare che, contributi o non contributi dell’amministrazione comunale, l’As.Vo.M. resterà operativa perché è una associazione fatta dalla gente per la gente. I fondi necessari verranno reperiti tramite la Regione Lazio (bando) e grazie alla grande volontà operativa dei volontari che effettueranno servizi extra per poter racimolare i fondi necessari. Essendo una associazione libera, siamo liberi di scegliere. L’associazione ha scelto di stare lontano dalla politica qualsiasi essa sia, i nostri volontari sceglieranno se rimanere qui o aderire nel Gruppo Comunale  gestito dalla politica. Ognuno farà le sue scelte. Dai nostri calcoli, al momento attuale, potrebbero lasciare l’associazione a favore del Gruppo, circa il 10% dei volontari, 5 su 43.

AS.VO.M. – Associazione Volontari di Montefiascone


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