Le ultime notizie dal comune di Tarquinia

Festa del 25 aprile

Il sindaco Mazzola: «Per rendere viva la memoria la partecipazione della cittadinanza è fondamentale»

«Per rendere viva la memoria del 25 aprile del 1945 è fondamentale la partecipazione dei cittadini e, soprattutto, dei giovani». Così il sindaco Mauro Mazzola si rivolge ai tarquiniesi per la Festa della Liberazione.

«È indispensabile ricordare chi ha combattuto per la libertà, la democrazia e la giustizia che trovano piena espressione nella nostra Carta Costituzionale. – aggiunge il primo cittadino – Ecco perché mi auguro che i tarquiniesi presenzino numerosi e che, tra loro, ci siano tanti ragazzi e ragazze».

Il programma prevede alle ore 9.30 il raduno in piazza Giacomo Matteotti delle autorità civili e militari, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni combattentistiche d’arma e di volontariato, per commemorare Domenico Emanuelli, sindaco di Tarquinia nell’immediato secondo dopoguerra. Un corteo, accompagnato dalla banda “Giacomo Setaccioli”, raggiungerà viale Luigi Dasti per la commemorazione della ricorrenza di fronte al monumento ai caduti.

Per l’occasione la viabilità nel centro subirà una modifica temporanea. Dalle ore 8.30 al termine della manifestazione, la sosta sarà vietata in piazza Giacomo Matteotti, piazza Nazionale e corso Vittorio Emanuele II. La circolazione sarà sospesa il tempo necessario al passaggio corteo.


Festival della Complessità

Dal 5 al 7 maggio a Tarquinia l’evento di apertura dell’ottava edizione

Dal 5 al 7 maggio il centro storico di Tarquinia ospiterà l’apertura dell’ottava edizione del Festival della Complessità, dal titolo In che mondo viviamo? La tre giorni di incontri è pensata per un pubblico vasto ed eterogeneo. Affronterà i problemi del mondo in cui viviamo, in base alle teorie della complessità e del pensiero sistemico.

Si parlerà dunque delle nuove sfide della politica contemporanea, tra movimenti migratori, politiche europee, terrorismo e mondo “multipolare”; di ambiente e cambiamenti climatici; di approccio sistemico alla sanità; ma anche dei due volti di internet e del mondo digitale, tra bufale costruite ad arte e accesso gratuito alla conoscenza.

Gli incontri non saranno delle conferenze, ma comprenderanno dei momenti di gioco e partecipazione del pubblico, tramite i social network. Ad arricchire il calendario presentazioni di libri e proiezioni di film e documentari attinenti alle teorie della complessità e del pensiero sistemico.

In programma anche incontri speciali dedicati ai ragazzi delle scuole tarquiniesi, e un evento riservato agli “addetti ai lavori”, durante il quale avverrà la presentazione e la sottoscrizione del Manifesto, o della Carta della Rete Complessità e Sistemi, e la nascita di una Rete della Complessità che riunisca tutti i soggetti interessati alla riflessione sulla complessità e all’applicazione dei principi dell’approccio sistemico.

I luoghi del festival saranno il palazzo comunale, con la sala consiliare, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, la biblioteca “Vincenzo Cardarelli”, il Cinema Etrusco, palazzo Vitelleschi e il convento delle Suore Benedettine.

Il Festival della Complessità, ideato da Fulvio Forino, fondatore dell’associazione Dedalo97, è promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Tarquinia, con l’organizzazione affidata all’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta” e in collaborazione con lo staff della manifestazione. Per il programma si può visitare il sito www.dedalo97festivaldellacomplessita.it. Le iniziative sono a ingresso libero.


800mila euro per la sicurezza sismica del padiglione “Bonelli”

Soddisfatti il sindaco Mazzola e l’assessore Ranucci: «L’edilizia scolastica è sempre una nostra priorità» 

«Investiremo 800 mila euro per mettere in sicurezza, ai fini sismici, il padiglione “Bonelli” della scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”». Lo comunicano il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci. I fondi sono stati messi a disposizione della Regione Lazio, nell’ambito “dell’attuazione di interventi straordinari in materia di edilizia scolastica su edifici scolastici di cui al D.M. 23 gennaio 2015 _ Mutuo BEI _ Aggiornamento attualità degli interventi inclusi nella Programmazione triennale approvata con D.D.R. n. G08125 del 2 luglio 2015”.

«È con soddisfazione che diamo la notizia. – proseguono – Ora saranno avviate tutte le procedure per arrivare quanto prima e realizzare questo importante progetto». L’edilizia scolastica è sempre stata una delle priorità dell’Amministrazione Mazzola. Tra i progetti di maggiore rilievo realizzati la riqualificazione della palestra e la costruzione di un nuovo padiglione alle scuole elementari tra il 2009 e il 2010; la riqualificazione della sede dell’IC “Ettore Sacconi” nel 2011; vari interventi di miglioramento al plesso “Luigi Dasti”; l’inaugurazione del parcheggio e della fermata degli autobus all’IISS “Vincenzo Cardarelli”.

«I nostri ragazzi devono poter andare a scuola nelle condizioni ideali. – concludono il primo cittadino e l’assessore Ranucci – Ciò vuol dire avere aule confortevoli e sicure. Luoghi dove trascorrono molte ore al giorno».


La raccolta differenziata funziona

Il sindaco Mazzola: «Non stimo Cesarini e non accetto le sue lezioni»

Sono stato e sono un sindaco a tempo pieno per Tarquinia. La raccolta differenziata funziona. Nel centro storico Igenio rappresenta il fiore all’occhiello del servizio. Il nuovo capitolato approvato in consiglio comunale è un altro importante passo in avanti per fare di Tarquinia una città amica dell’ambiente. A titolo di esempio. Nel nuovo capitolato è prevista l’estensione al 100% del porta a porta. Basta solo questo per mettere a tacere Cesarini e per sottolineare l’ottimo lavoro fatto da me e dall’assessore Sandro Celli.

Non stimo Cesarini e non lo nascondo. Sono preoccupato delle sue idee. Le metta in pratica prima con i suoi “cugini” che stanno facendo tanto male a Civitavecchia in tema di rifiuti. Poi, se avranno successo, la vedo difficile, potrò prendere in considerazione le sue proposte. Fino ad allora non accetto “lezioni”. Non si preoccupi del mio futuro. Si preoccupi invece di cosa pensano i cittadini ai suoi ripetuti cambi di casacca, pur di arrivare alla poltrona di sindaco. Cosa che non avverrà mai.

Amo Tarquinia, come l’amano tutti i miei assessori. Siamo una squadra che ha dato tutto per la città. Avremo fatto degli errori. Ma chi non fa non sbaglia. Facile dormire cinque anni e poi svegliarsi a due mesi delle elezioni comunali, mostrando la solita arroganza “pentastellata”. Non sono io a buttarla in “caciara” ma è Cesarini, in cerca di visibilità.

Il sindaco Mauro Mazzola


Se l’assessore Manuedda mente sapendo di mentire

Come mai l’assessore Manuedda non risponde alle precise domande che gli hanno posto i sindaci del territorio? I fatti sono noti: alcuni giorni fa i sindaci di Tarquinia, Allumiere, Tolfa, Monte Romano e Santa Marinella hanno denunciato la carente gestione della rete di monitoraggio della qualità dell’aria operata dal Comune di Civitavecchia. Tre aspetti erano evidenziati: l’inspiegabile crollo della concentrazione del biossido di zolfo nel 2016; il mancato rispetto della copertura temporale del monitoraggio, che rende inutilizzabili i dati rilevati; lo spegnimento della postazioni di Tarquinia e Santa Marinella. A noi l’assessore Manuedda non ha risposto: riproponendo stantie accuse, sorvolando sulla sparizione del biossido di zolfo, evitando di commentare la mancata copertura temporale della rete, ed attribuendo lo spegnimento delle postazioni di Santa Marinella e Tarquinia alla generosità dell’Enel ed alle richieste del proprietario del fondo. Parole evasive se non addirittura false. In nome della trasparenza – predicata ad ogni piè sospinto dai 5 stelle – vale la pena riproporre i quesiti:

  • I dati che documentano la sparizione del biossido di zolfo da questo territorio, con eccezione di quelli delle postazioni di Tarquinia e Santa Marinella, sono pubblicati sul sito di Arpa Lazio. Come spiega l’assessore la drastica riduzione di questo inquinante nell’area?
  • Il monitoraggio della qualità dell’aria 2016 – sintesi preliminare (documento tecnico DT DAI 02/47 datato 8/2/2017) pubblicato sul sito dall’Arpa recita testualmente: le stazioni della rete ex-Enel di Civitavecchia non sono presenti poiché, essendo state acquisite in comodato d’uso dall’ARPA Lazio il 2/5/2016, non rispettano i requisiti minimi di copertura temporale previsti per la verifica del rispetto dei valori limite riportati nell’Allegato 1 al D.Lgs. 155/2010. Perché non dice l’assessore se il comune di Civitavecchia intende unirsi a noi nel chiedere conto al Ministero dell’Ambiente ed alla Regione Lazio sui motivi per cui l’Enel non ha rispettato la prescrizione VIA nel 2016?
  • La postazione di Santa Marinella è stata sostituita da molti anni da quella di Santa Severa per disposizione di Arpa Lazio e del Nucleo Ambientale dei Carabinieri. Perché l’Enel, così disponibile ad elargire fondi al Comune di Civitavecchia, non è stata altrettanto generosa nel consentirgli di continuare ad usare la sua postazione?
  • La richiesta di rimozione della postazione di Tarquinia è stata avanzata dal proprietario del terreno ai sindaci di Civitavecchia e Tarquinia in data 13/2/2017. Nella stessa nota si afferma che in data 3/2/2017 tecnici dell’Arpa e della ditta appaltatrice del servizio di manutenzione hanno effettuato lavori di spegnimento degli apparati e provveduto alla rimozione di parte dei componenti interni della stessa, rendendola inattiva. Dove sono allora i dati delle rilevazioni effettuate tra maggio 2016 e gennaio 2017, visto che non sono pubblicati sul sito di Arpa?

Come vede, sono domande chiare e precise che attendono risposte altrettanto chiare e precise. Manuedda lasci perdere le sue considerazioni politiche e risponda. O se non può farlo, spieghi ai suoi concittadini ed a noi tutti perché.

Il Sindaco Mauro Mazzola


Turismo traino economico per Tarquinia

Il candidato sindaco Ranucci: «Molto è stato fatto grazie all’assessore Celli, ma occorrono più fondi e una netta divisione di ruoli con cultura e spettacoli»

«Per una città come Tarquinia il turismo deve essere l’assessorato più importante». Lo ha detto il candidato sindaco Anselmo Ranucci, nell’incontro dedicato che si è svolto ieri pomeriggio nella sede di piazza Cavour. Presenti l’assessore Sandro Celli, i promotori del comitato “Anselmo Ranucci Sindaco” e tanti simpatizzanti.

«L’assessore al turismo dovrà occuparsi solo di turismo. – ha aggiunto – Sarà un assessorato separato da quello della cultura e degli spettacoli. Alla figura politica sarà importante affiancare un esperto del settore, una sorta di consulente per la pianificazione delle iniziative. Inoltre sarà fondamentale mettere in bilancio più fondi. Con l’assessore Celli siamo favorevoli a introdurre la tassa di soggiorno, come tassa di scopo per investire in promozione, comunicazione, organizzazione di incontri con gli operatori e nei servizi di accoglienza come i punti d’informazione turistica».

Ranucci ha sottolineato l’ottimo operato dell’assessore Celli. «Tanto è stato fatto per Tarquinia nell’ambito turistico. Grande merito di Celli, che ha dato nuovo slancio a questo settore di vitale importanza per la città, che oggi ha le carte in regola per svolgere un ruolo da protagonista».

In questi anni è stato aperto l’infopoint e creato il sito internet. Per la prima volta è stata realizzata una guida turistica della città oggi alla quarta ristampa e arricchita di nuovi contenuti anche interattivi. È stata installata la segnaletica turistica con codice QR, recentemente aggiornata con l’introduzione anche del linguaggio LIS. Con i commercianti e gli operatori turistici sono stati promossi corsi d’inglese, sul patrimonio storico-artistico di Tarquinia e di web marketing. Sono stati organizzati educational tour e workshop. Tarquinia è inserita in progetti ad ampio respiro come Experience Etruria e il Polo degli Etruschi che comprendere Vulci e Cerveteri con l’adozione di un’immagine coordinata. Per entrare con più forza nel “mercato” delle gite scolastiche è stato predisposto il progetto “Alla ricerca degli Etruschi”, un quaderno didattico interattivo per imparare la storia degli etruschi destinato agli studenti di centinaia di scuole italiane censite grazie a un progetto di alternanza suola-lavoro. Nell’immediato futuro invece sono in corso di reliazzazione un progetto di realtà aumentata per la Sala degli Affreschi del palazzo comunale e una vasta campagna promozionale sui social network e sui principali portali dedicati al turismo.

«L’Amministrazione può e deve creare le condizioni per lo sviluppo del turismo. – conclude il candidato sindaco Ranucci – Ma determinate è il sistema imprenditoriale tarquiniese, che deve compiere un salto di qualità. Sul tema ci incontreremo ancora nei prossimi giorni, per discutere le proposte che ci sono state fatte proprio dagli operatori».


Cesarini è fermo a dieci anni fa

Il candidato sindaco Ranucci: «Stesse proposte, stesse battaglie, stessi no a tutto e stessa arroganza. Stesso risultato:la sconfitta» 

Il candidato sindaco di Spazio aperto Ernesto Cesarini si è fermato a dieci anni fa. Stesse proposte, stesse battaglie, stessi no a tutto, stessa arroganza. Solo il partito non è lo stesso. Ne ha cambiati già tre. Ora tenta il colpaccio, passando da Spazio Aperto ai Cinque Stelle.

Sulla centrale a carbone nel 2007 c’è stato un referendum che ha stabilito che il sindaco Mazzola non ha né costruito né inaugurato la struttura (che ricade nel comune di Civitavecchia), facendogli vincere le elezioni.

Il candidato sindaco di Spazio Aperto non sa che nel 2012 c’è stato un altro referendum che ha detto chiaramente come il sindaco Mazzola abbia fatto bene a prendere le famose compensazioni. E ha vinto addirittura al primo turno.

Cesarini deve cambiare disco in questa campagna elettorale e non solo partito, altrimenti prenderà la terza “scoppola” in 15 anni. Svegliatelo cari amici dei Cinque Stelle, quelli veri. Cesarini può strillare, offendere, cantare le solite canzoncine già bocciate due volte, dire no a tutto, ma non faccia allusioni o riferimenti beceri.

Sul fatto che cambi partito ogni cinque anni posso passarci sopra, ma su altre questioni no. L’autostrada? Grande opera dopo anni di chiacchiere e morti innocenti per colpa di una statale Aurelia vergognosa e pericolosissima. Talete? Non è una società privata, ma pubblica. L’acqua è rimasta pubblica e gestita dai comuni associati. Mente sapendo di mentire e solo per questo motivo non dovrebbe essere votato. Chi prende in giro gli elettori una volta lo potrebbe fare sempre.

La Trasversale? Un’opera fondamentale per il nostro territorio. Ci batteremo per realizzarla senza stravolgere e violentare la valle del Mignone. L’Aurelia bis è una vergogna. È una strada da medioevo.

Il cimitero? Opera necessaria e non più rimandabile. Le sue allusioni non mi toccano dato che ci sarà una gara europea e i funzionari dei miei uffici sono garanzia di serietà e professionalità. Sul biogas la mia opposizione è vera non di facciata come la sua. Il 12 giugno, dopo aver perso per l’ennesima volta e bruciato l’ennesimo partito, uscirà di scena e avrà altri cinque anni per trovare un altro partito e altri mille modi di dire no.

Il candidato sindaco Anselmo Ranucci


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