Pro-diritti degli animali: “biglietto di sola andata per i 95 cani di Soriano”

.

 

cani canile soriamo
Il centro del Coordinamento volontari antispecista dei Cimini a Soriano

di Volontari del Coordinamento Antispecista dei Cimini

Condividiamo tutta la nostra indignazione a seguito dell’illogica decisione di trasferire fuori regione tutti i cani sorianesi ricoverati presso due strutture locali ormai da anni. La motivazione? Un risparmio di “ben” 0,15 centesimi per cane.

Così, circa 95 cani (di cui la maggior parte anziani e in condizioni fisiche precarie) saranno costretti a subire un viaggio di “espatrio” che da Soriano li condurrà a Bologna, in barba allo spirito dello Statuto Comunale sui diritti e sulla tutela degli animali, tra l’altro discusso da poco in consiglio. La pratica di spostare i cani da una struttura all’altra contrasta fortemente con l’obiettivo principe dello Statuto stesso: il perseguimento del benessere degli animali.

Allontanare questi cani dal territorio di provenienza significa non rispettare nessuna norma che sottintende questo principio e, ancora peggio significa mutare le loro abitudini sociali, ambientali e alimentari.

Teniamo a sottolineare con profondo rammarico che nessuno degli organi competenti, in occasione della nuova assegnazione del servizio di ricovero, ha considerato il lavoro svolto dai volontari del Coordinamento, impegnati in progetti quali: campagne informative, sostegno a distanza e affido, tutte attività svolte con passione gratuita.

Attività che ci sarà impossibile continuare a svolgere a 300 km di distanza.

Si tratta dell’ennesimo caso di mercificazione degli animali che non fa affatto onore alla civiltà e al nostro paese.

Siamo perciò in prima fila insieme a tutti i partecipanti della performance del 19 luglio: privati cittadini, associazioni locali e nazionali, per dar voce a chi voce non ha.


Leggi le notizie dell’inchiesta “Canili della Tuscia” by RG

Non ci sono articoli correlati